FRATICELLI
Sabato 31 marzo.
Nonostante la notte precedente a ballare salsa e merengue con Gus, alle 8 di sabato sono in piedi e comincio a correre..
Arrivo con il fiatone all'appuntamento e spacco il minuto. Per fortuna visto che non conosco nessuno e nessuno mi conosce! Ad aspettare ci sono due ragazzi newyorkesi e uno ha in mano la mia persecuzione: un sacchetto di Mc. Arrivati nel Bronx, dico che vorrei un caffè e dove mi portano? Da Mc. Ma perchè??Per un small coffee mi danno 6 bustine di zucchero...Calma Fra!Non è spreco, le porti a casa.
Arriviamo in una chiesa di frati francescani "renew" e insieme ad altre 25 persone inizia il lavoro. Una sorta di del banco alimentare dove bisogna smistare il cibo donato dalle persone e preparare dei sacchetti per i poveri. A volte ho problemi a capire cosa ho in mano, ma c'è sempre qualcuno che mi aiuta e che mi traduce i cibi incomprensibili. A poco a poco si riempiono casse di burro d'arachidi, salse, fagioli secchi, pasta in busta, zuppe, piselli...Finiamo il lavoro e pranziamo tutti insieme. Che bel clima!Si parla, ci si conosce, si prega, si ride..e parlo con persone molto interessanti. Spero di rivederle il prossimo good friday.
A casa mi organizzo per la domenica e poi raggiungo Dan e Simona.
La serata prevede una cenetta da Republic in Union Square e un film che avrei dovuto vedere con te Vale...ma non ho saputo resistere! Qui c'è la pubblicità ovunque, recensioni, ne parlano tutti, sto leggendo il libro e quindi l'ho visto.
The Namesake: film bellissimo. Lungo, molto intenso, commuovente. La storia è la cornice delle emozioni della protagonista che, anche se molto legata alle tradizioni, accetta di trasferirsi in America. Solitudine, devozione, felicità si alternano fino al punto in cui maturano tutti i personaggi e si accorgono che la vera loro forza è da ricercare nelle loro radici e nella loro famiglia. In Italia è già uscito?
Nonostante la notte precedente a ballare salsa e merengue con Gus, alle 8 di sabato sono in piedi e comincio a correre..
Arrivo con il fiatone all'appuntamento e spacco il minuto. Per fortuna visto che non conosco nessuno e nessuno mi conosce! Ad aspettare ci sono due ragazzi newyorkesi e uno ha in mano la mia persecuzione: un sacchetto di Mc. Arrivati nel Bronx, dico che vorrei un caffè e dove mi portano? Da Mc. Ma perchè??Per un small coffee mi danno 6 bustine di zucchero...Calma Fra!Non è spreco, le porti a casa.
Arriviamo in una chiesa di frati francescani "renew" e insieme ad altre 25 persone inizia il lavoro. Una sorta di del banco alimentare dove bisogna smistare il cibo donato dalle persone e preparare dei sacchetti per i poveri. A volte ho problemi a capire cosa ho in mano, ma c'è sempre qualcuno che mi aiuta e che mi traduce i cibi incomprensibili. A poco a poco si riempiono casse di burro d'arachidi, salse, fagioli secchi, pasta in busta, zuppe, piselli...Finiamo il lavoro e pranziamo tutti insieme. Che bel clima!Si parla, ci si conosce, si prega, si ride..e parlo con persone molto interessanti. Spero di rivederle il prossimo good friday.

La serata prevede una cenetta da Republic in Union Square e un film che avrei dovuto vedere con te Vale...ma non ho saputo resistere! Qui c'è la pubblicità ovunque, recensioni, ne parlano tutti, sto leggendo il libro e quindi l'ho visto.
The Namesake: film bellissimo. Lungo, molto intenso, commuovente. La storia è la cornice delle emozioni della protagonista che, anche se molto legata alle tradizioni, accetta di trasferirsi in America. Solitudine, devozione, felicità si alternano fino al punto in cui maturano tutti i personaggi e si accorgono che la vera loro forza è da ricercare nelle loro radici e nella loro famiglia. In Italia è già uscito?
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